“Un anno con Shakespeare” a cura di Allie Esiri

Buongiorno amanti delle lettura!!!

Lo so, ieri ho saltato la recensione ma ho una buona ragione: ho visto – FINALMENTE – “Jojo Rabbit”: cosa non è questo film! In certi punti mi ha ricordato “La vita è bella” di Roberto Benigni, ma Taika Waititi che diretto, scritto e interpretato il film è andato ben oltre le mie aspettative. Avrei scritto una recensione tornata dal cinema, ma ieri ero senza macchina e quindi sono stata costretta a tornare a casa con il pullman: che sofferenza! Mi sembrava di essere sulle montagne russe! Quindi, mi sono stesa nel letto e non ho fatto altro per il resto del pomeriggio. Perciò rimedierò seduta stante.

La recensione di oggi è un po’ particolare perché riguarda un libro che sto ancora leggendo, in realtà.

Sto parlando di “Un anno con Shakespeare” curato da Allie Esiri ed edito da Neri Pozza nella collana “Spleen” al prezzo di 20€. Questo volume è qualcosa di totalmente nuovo per me, e sono una lettrice abbastanza forte che alterna romanzi, saggi, raccolte di racconti, graphic novel.

Ho deciso di approcciarmi a “Un anno con Shakespeare” in quanto so ancora poco del Bardo (e penso che ci siano ancora tanti segreti su di lui che nemmeno il suo conoscitore più esperto conosce) e Allie Esiri ha creato il volume che mancava: un raccolta per 365 giorni all’anno che racchiude tutte le sue opere con una spiegazione dei termini e del motivo per cui nella tal data è stato scelto un brano, un sonetto o una parte del vasto repertorio dello scrittore inglese.

Alcuni giorni non leggevo sempre l’analisi e quindi recuperavo due o persino tre giorni in una volta sola: una lettura compressa è molto interessante, ma anche la lettura giorno per giorno è edificante. La bellezza di “Un anno con Shakespeare” è che può essere letto nel modo in cui il lettore si sente a suo agio: tutto in un colpo o giorno per giorno. Data la qualità e lo scopo della raccolta, ritengo che sia un volume da leggere con calma per assaporarsi ogni parola, perché ogni pagina contiene un estratto del genio di Shakespeare: un soliloquio, un poema, una citazione o un dialogo abbinato perfettamente alla data. Ognuno di questi brani è commentato brillantemente da Allie Esiri, scrittrice britannica ed ex attrice cinematografica, televisiva e teatrale e che, quindi, conosce bene le opere del Bardo. “Un anno con Shakespeare” sono certa sarà un libro che riempirà il mio anno di meraviglia, ma soprattutto di saggezza.

William Shakespeare scrisse almeno trentasette componimenti teatrali, centocinquantaquattro sonetti e un paio di poemetti.A quattro secoli di distanza dalla sua scomparsa, la sua opera continua a parlare a ogni generazione, motivo per cui la sua poesia non è mai fuori luogo, in nessuna epoca.

Ogni brano permette di entrare nella storia di ciascun personaggio e di poterlo esaminare in ogni sfaccettatura: in questo modo è possibile vivere i dilemmi di Amleto, la determinazione di MacBeth e di sua moglie, lo struggente amore tra Romeo e Giulietta.

Il primo giorno dell’anno è aperto con uno dei prologhi più famosi e belli dell’intera bibliografia di Shakespeare, ovvero quello di “Romeo e Giulietta”:

Sarò abbastanza mainstream, ma “Romeo e Giulietta” è la mia opera preferita e cominciare la raccolta con questo prologo mi ha completamente conquistata. Da qui in poi è stato un innamoramento graduale.

Si passa dalle parole di Orsino, disperato per amore, in “La dodicesima notte” a Lorenzo che ne “Il mercante di Venezia” redarguisce Gessica a prestare attenzione all’armonia dell’universo. Così proseguendo, Shakespeare offre delle perle che a 400 anni dalla sua morte brillano ancora splendenti come il primo giorno in cui le opere sono state rappresentante o i sonetti pubblicati.

“Un anno con Shakespeare” è sicuramente un titolo per gli estimatori del Bardo, ma è anche un ottimo modo per approcciarsi per la prima volta alla sua vasta opera e per sentirsi invadere dalla saggezza, dallo spirito e dalla poesia di una delle più grandi menti della storia e dell’umanità.

Mese per mese vi farò un resoconto del mese appena terminato, sperando di invogliarvi mese per mese alla sua lettura: perché questo libro può essere letto anche fra 5, 10 o 20 anni.

Spero che questa recensione – parziale – vi sia piaciuta e vi aspetto alla prossima.

Read, love, be a better reader 🌻

BecomingaReader

Estratto di “Un anno con Shakespeare”

Pubblicato da BecomingaReader

Adoro leggere da sempre, da quando gli unici libri che avevo erano quelli del Battello a Vapore fino ad ora, tra fiction, saggi, graphic novel.

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